Concluse le Giornate di Fotografia 2015: ottimi riscontri e numeri in crescita
Morro d’Alba, Senigallia, Ostra e Fermo unite da incontri, dibattiti, mostre e perfomances
Si è conclusa da poche settimane l’edizione 2015 di Giornate di Fotografia, l’evento culturale giunto alla sua quarta edizione quest’anno e svoltosi unendo quattro città: Morro d’Alba, Senigallia, Ostra e Fermo.
Circa 1000 le presenze fisiche agli eventi tra incontri, dibattiti, mostre, performances organizzati da Simona Guerra e Lisa Calabrese. Ovviamente escluse le tantissime persone che hanno collaborato a vario titolo alla riuscita di questa edizione. 18 gli eventi, 2 le mostre racchiuse in un mese di programmazione in 4 città e 2 province. Incontri ed eventi a cui hanno preso parte 19 ospiti e relatori, 10 associazioni, 41 autori in mostra, pubblicizzati su oltre 2800 brochure e locandine distribuite o affisse sul territorio regionale, con oltre 2.000 visite al sito.
Ma, oltre ai numeri, “è importante sottolineare – riferiscono le due organizzatrici – come con GdF2015 venga archiviata la quarta edizione di un evento di riferimento nelle Marche; un contenitore di riflessione e confronto sul fare fotografia, un luogo di scambio, di formazione, ed anche un modo alternativo per far conoscere e conoscere i luoghi più belli e talvolta nascosti di questa regione. L’interesse per la fotografia è crescente, è un dato di fatto, e questo è dimostrato dai numerosi festival che ogni anno nascono come funghi in tanti luoghi d’Italia e anche nelle Marche“.
Come fare dunque per distinguersi dalla gran mole di eventi sul tema della fotografia che si tengono ogni anno? Lo rivelano le stesse Simona Guerra e Lisa Calabrese che ricordano i tratti distintivi di Giornate di Fotografia che differenziano questo dagli altri eventi fotografici: “innanzitutto l’individuazione attenta e ragionata di un tema attuale e specifico; la scelta accurata dei relatori e la loro competenza specifica e reale sui temi trattati; la cura delle relazioni fra i partecipanti e dei dettagli, delle location scelte per gli eventi e l’impegno didattico. Forse il complimento più bello che abbiamo ricevuto quest’anno è stato quello di chi ha sostenuto che siamo riuscite a creare una situazione di scambio e interazione reale fra i partecipanti, al contrario degli eventi a cui semplicemente si assiste“.
Complimento e ringraziamenti che le due organizzatrici intendono rivolgere a tutti coloro che hanno offerto il proprio sostegno in quest’ avventura che a breve riprenderà a muoversi verso la quinta edizione.
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